Thursday, 17 April 2014

Listello larice da rivestimento



 Qualità: 1° scelta con nodo sano e legato.

Provenienza del legno: Austria o Russia a seconda disponibilità.

I nostri fornitori sono tutti in possesso della certificazione PEFC.

Profilo: piallatura sui 4 lati con 2 lati inclinati. Punte leggermente smussate.

 Utilizzi:
- Rivestimento esterno di case
- Rivestimento interno di case
- Rivestimento interno ed esterno di casette da giardino
- Frangisole
- Staccionate
- Articolo per bricolage
- Isolamento termico
- Isolamento acustico


 SDM S.A.S. di Mozzato
www.bricosdm.it
info@sdmlegno.it

Tuesday, 15 April 2014

www.sdmlegno.it - L'azienda

SDM Sas - Perline e profili in legno per sottotetti e rivestimenti esterni in abete e larice

La nostra azienda nasce da 30 anni di esperienza della famiglia Mozzato nella piallatura di prismati di conifere europee, in particolare austriache. Trattiamo e collaboriamo con magazzini e produttori di tetti in legno.
Produciamo perline per sottotetti in abete e larice, articoli per rivestimenti esterni, pavimenti antiscivolo, profili a doppio maschio, articoli per staccionate, scandole per tetti…
Siamo disponibili inoltre a piallare e spazzolare vostro materiale.
Ricerchiamo costantemente la migliore qualità di legname che il mercato può offrire, anche grazie ad un rapporto consolidato con le migliori segherie austriache, tutte in possesso della certificazione PEFC.
La qualità della piallatura è assicurata dalla cura artigianale abbinata allʼutilizzo di impianti di assoluta affidabilità.
Possiamo offrire perline spazzolate e perline termotrattate e spazzolate, che rendono vissuto il vostro sottotetto.
Il servizio che siamo in grado di garantire, è predisposto in modo da tener conto delle diverse esigenze di ciascun cliente.

Scandole per rivestimento pareti e tetti

Scandole abete e larice - per rivestimenti esterni di pareti

Le perline a scandola, che normalmente vengono usate nei rivestimenti esterni o per la realizzazione di casette in legno, sono realizzate con legno di abete e larice provenienti da segherie austriache in possesso della certificazione PEFC.
Se richiesto possiamo realizzare le perline a scandola anche in larice.
Le dimensioni che possiamo realizzare sono:
  • Spessore: mm 21
  • Larghezze: mm 120 (sia abete che larice)
  • Lunghezze: 4,00 metri
  • Spessore: mm 25
  • Larghezze: mm 150 (sia abete che larice)
  • Lunghezze: 4,00 metri
  • Spessore: mm 34
  • Larghezze: mm 155 (abete) - 150 (larice)
  • Lunghezze 4,00 metri
Scandole abete e larice - per rivestimenti esterni di pareti

Scandole abete e larice doppia femmina

Possiamo produrre le scandole in abete e larice con doppia femmina, in questo caso senza lato inclinato, ma con una femmina in entrambi i lati.
La mezza femmina diventa il maschio, e l'altra mezza femmina va in sovrapposizione con la perlina sotto, creando l'effetto scandola. Questo sistema ci permette di ottonere delle perline a scandola, con diverse larghezze. La perlina abete a scandola disegnata sopra, ci permette una sola larghezza come indicato.
Le dimensioni che possiamo produrre per questo articolo sono:
Scandole abete doppia femmina
  • mm 21x120-150-180-200x4000
  • mm 25x120-150-180-200x4000
  • mm 34x155-195x4000
Scandole larice doppia femmina
  • mm 21x120-150x4000
  • mm 25x150x4000
  • mm 34x150x4000

Disegni listoni per recinzioni o pavimentazioni in larice

Listoni per recinzioni in larice

Possiamo realizzare listoni per recinzioni, utilizzando abete e larice proveniente da segherie in possesso della certificazione PEFC.
Su richiesta possiamo realizzare il prodotto anche in larice siberiano.
I listoni per recinzioni possono essere spazzolati a vari livelli di profondità per ottenere un effetto invecchiamento.
Le dimensioni che possiamo realizzare sono:
  • Spessore: mm 21 - 25 - 34
  • Larghezze: mm 150
  • Lunghezze: 4,00 metri
Listoni per recinzioni in larice
  • Spessore: mm 21 - 25 - 34
  • Larghezze: mm 70
  • Lunghezze: 4,00 metri
Listoni per recinzioni in larice

Disegno del decking - pavimentazione antiscivolo

Antiscivolo (Decking)

Possiamo realizzare listoni antiscivolo (Decking) in abete e larice. Normalmente viene realizzato in larice austriaco o siberiano. Noi consigliamo per l’esterno di usare i larice siberiano perché resitente.
Questo prodotto viene normalmente usato per la realizzazione di passerelle, ponti, pavimentazioni per giardini, pedane.
Le dimensioni che possiamo realizzare sono:
  • Spessore: mm 21 - 25 - 34
  • Larghezze: mm 150
  • Lunghezze: 4,00 metri
Antiscivolo (Decking)

Friday, 11 April 2014

CLIP PER POSA PAVIMENTI ESTERNI E RIVESTIMENTI

LINK ALLA NOSTRA OFFERTA DI CLIPS PER CONSEGNA IN TUTTA ITALIA

www.bricosdm.it



    



  




Clips per posa pavimenti esterni (decking) e rivestimenti esterni in acciaio Inox Aisi 304.

Modello 711.004 (381546_M) spessore acciaio 15/10).

Dimensioni Clip: mm 42 x 33.



CLIP PER POSA PAVIMENTI ESTERNI E RIVESTIMENTI


    



  




Clips per posa pavimenti esterni (decking) e rivestimenti esterni in acciaio Inox Aisi 304.

Modello 711.004 (381546_M) spessore acciaio 15/10).

Dimensioni Clip: mm 42 x 33.
Ecco il link alla nostra offerta completa di clips

http://bricosdm.it/index.php/shop/clip-per-posa-pavimenti-esterni-e-rivestimenti-1/clip-mod-711-004

A breve offerta per consegna anche in tutta Europa (paesi Cee)
Early offer for deliver in all Europe (Cee Countries)

PEFC

The abbreviation Pefc literally means P rogramme for E ndorsement of F orest C ertification schemes.
It 'a certification program for sustainable management of forests.
The PEFC is an international certification that affects multiple stakeholders in a control system of sustainable forest management at various levels.
Who participates in the PEFC (forest ownership, operators of the timber industry, wood artisans, and consumers ...) aims to commercialize products of wood derived from forests managed in a responsible manner. This is also an improvement of the image of the timber sector.
Forest certification is born from the need to provide wood products to consumers who wish to purchase such products only if they come from forests managed in a sustainable and correct and then by a forest that will continue in the future to generate plants and then wood.
The PEFC allows you to trace the origin of their timber they buy. A company certified under PEFC can label your own wood, and must prove to buy only from companies that have the same brand for their wood.
The types of certification are 2. The first type relates to forest management, and forest ownership may have. A second type of certification is who manufactures or manufactured with wood from certified forests. This second type of certification is called Chain of Custody (CoC Chain of Custody).
In Italy the majority of certified companies, use the CoC as we are importers of timber, which is then transformed. But even in Italy more and more forests are PEFC certified because the need to communicate to the public that you correctly handle the forest becomes even more pressing by the final consumer (as well as by operators in the sector).
The PEFC certification was born in 1998 thanks to the owners and forest industry in Europe. This scheme made it possible to recognize national schemes that were already in place in individual countries.
At the moment, certified about 240 million hectares mainly in North America (U.S. and Canada) and Northern Europe (Austria, Germany, Finland, Sweden, Norway, France, and Italy, even if entry is a bit 'after in 2001)
Other states are being added in all continents, and are adapting their certification schemes with the PEFC.
In Italy is catching on as either the PEFC forest management, which as Chain of Custody. Currently certified companies in Italy are more than 800, while nearly 800,000 hectares are certified.
The wood processing companies that have and are certifying, are mostly industries packaging, furniture, construction, flooring, paper, carpentry, games, production profiles.
doga-profilo-tondo-2
Profilo curvo o a doga, usato per rivestimenti esterni. Possibile in abete e larice.



 

Tuesday, 8 April 2014

Profilo tondo (doga) per rivestimenti

Doghe abete e larice

Le doghe, che normalmente vengono usate nei rivestimenti esterni o per la realizzazione di casette in legno, sono realizzate con legno di abete e larice provenienti da segherie austriache in possesso della certificazione PEFC.

Se richiesto possiamo realizzare le doghe anche in larice.
Le dimensioni che possiamo realizzare sono:
  • Spessore: mm 21
  • Larghezze: mm 120 (sia abete che larice)
  • Lunghezze: 4,00 metri
Doghe abete e larice - per rivestimenti esterni di pareti
  • Spessore: mm 25
  • Larghezze: mm 150 (sia abete che larice)
  • Lunghezze: 4,00 metri
Doghe abete e larice - per rivestimenti esterni di pareti
  • Spessore: mm 34
  • Larghezze: mm 155 (abete) - 150 (larice)
  • Lunghezze 4,00 metri
SDM - Schiavon (VI) -
clip-32
Clip per posa decking e rivestimeti in Acciaio Inox Aisi 304 - www.bricosdm.it
Rivestimento decapato grigio

SDM S.A.S. di Mozzato
www.bricosdm.it
info@sdmlegno.it



Friday, 4 April 2014

Perline in legno e loro utilizzi

Perlina abete


Provenienza del legno: Austria.

I nostri fornitori sono in possesso di certificazioni PEFC o FSC.

Qualità: 1^ scelta con nodo sano e legato.

Profilo: maschio e femmina - profilo con fuga a V un lato, l'altro lato è con profilo piano.

Utilizzi:
- rivestimento controsoffitto;
- rivestimento interno di pareti;
- rivestimento esterno di pareti (opportunamente trattato);
- costruzioni di casette per giardino;
- articolo per bricolage in generale;
- isolamento termico;
- isolamento acustico.

 http://bricosdm.it/index.php/shop/articoli-in-abete/perlina-abete

Thursday, 3 April 2014

Quadrotto in larice - Pavimentazione semplice per giardini

Quadrotto larice


Provenienza del legno: Austria o Russia a seconda disponibilità.

I nostri fornitori sono tutti in possesso della certificazione PEFC.



Il Quadrotto è composto da assi di lunghezza cm 49, staccate una dall'altra e fissate tra loro da 2 assi sempre dello stesso tipo, in modo da formare un quadrotto per pavimentazione esterne.
Il quadrotto non è provvisto di elementi di fissaggio.


http://bricosdm.it/index.php/shop/articoli-in-larice/quadrotto-larice

Decking - Antiscivolo larice

Antiscivolo larice


Qualità: 1° scelta con nodo sano e legato

Provenienza del legno: Austria o Russia a seconda disponibilità

Profilo: piallatura 4 lati senza maschio e femmina, lato a vista zigrinato antiscivolo.

 Utilizzi:
- pavimentazioni esterne e pedane (opportunamente trattati);
- rivestimento interno di pareti
- rivestimento esterno di pareti (opportunamente trattato);
- articolo per bricolage;
- isolamento termico;
- isolamento acustico

Fonte: http://bricosdm.it/index.php/shop/articoli-in-larice/antiscivolo-larice

Esempio di perlina larice spazzolata

Perlina larice spazzolata

 Qualità: 1° scelta con nodo sano e legato.

Provenienza del legno: Austria o Russia a seconda disponibilità.

Profilo: maschio e femmina - fuga a V un lato, l'altro lato è piano.

Finitura: spazzolatura.
Con la spazzolatura andiamo a togliere la parte tenera del legno mettendo in risalto la venatura del legno, conferendogli così un effetto invecchiamento.

Utilizzi:
- rivestimento sottotetto;
- rivestimento interno di pareti;
- rivestimento esterno di pareti (opportunamente trattato);
- costruzione casette per giardino e articoli per giardino;
- articolo per bricolage;
- isolamento termico;
- isolamento acustico

Fonte:  http://bricosdm.it/index.php/shop/articoli-in-larice/perlina-larice-spazzolata

Clip per posa pavimenti esterni e rivestimenti

CLIP PER POSA PAVIMENTI ESTERNI E RIVESTIMENTI


    



  




Clips per posa pavimenti esterni (decking) e rivestimenti esterni in acciaio Inox Aisi 304.

Modello 711.004 (381546_M) spessore acciaio 15/10)

Fonte:  http://bricosdm.it/index.php/shop/clip-per-posa-pavimenti-esterni-e-rivestimenti-1/clip-mod-711-004

Esempio di listelli in larice per rivestimento esterno parete

Listello larice rivestimento


 Qualità: 1° scelta con nodo sano e legato.

Provenienza del legno: Austria o Russia a seconda disponibilità.

I nostri fornitori sono tutti in possesso della certificazione PEFC.

Profilo: piallatura sui 4 lati con 2 lati inclinati. Punte leggermente smussate.

 Utilizzi:
- Rivestimento esterno di case
- Rivestimento interno di case
- Rivestimento interno ed esterno di casette da giardino
- Frangisole
- Staccionate
- Articolo per bricolage
- Isolamento termico
- Isolamento acustico

http://bricosdm.it/index.php/shop/articoli-in-larice/listello-larice-rivestimento

Wednesday, 2 April 2014

Biomasse


Per biomasse si intende un insieme di materiali d'origine vegetale, scarti da attività agricole, allevamento o industria del legno riutilizzati in apposite centrali termiche per produrre energia elettrica. Proviamo a stilare una lista delle principali materie prime energetiche da biomasse:
  • legname da ardere
  • residui agricoli e forestali
  • scarti dell'industria agroalimentare
  • reflui degli allevamenti
  • rifiuti urbani
  • specie vegetali coltivate per lo scopo
Trarre energia dalle biomasse consente d'eliminare gli scarti prodotti dalle attività agroforestali e contemporaneamente produrre energia elettrica, riducendo la dipendenza dalle fonti di natura fossile come il petrolio.
Energia pulita a tutti gli effetti.La combustione delle biomasse libera nell'ambiente la quantità di carbonio assimilata dalle piante durante la loro crescita e una quantità di zolfo e di ossidi di azoto nettamente inferiore a quella rilasciata dai combustibili fossili.
Le opere di riforestazione in zone semidesertiche permettono di recuperare terreni altrimenti abbandonati da destinare alla produzione di biomasse e indirettamente migliorare la qualità dell'aria che respiriamo. Le piante svolgono infatti l'importante funzione di "polmone verde" del pianeta riducendo l'inquinamento e l'anidride carbonica contenuta nell'aria. Le coltivazioni dedicate esclusivamente a produrre biomasse da destinare alla produzione elettrica non fanno eccezione a questa naturale caratteristica del mondo vegetale.
La Finlandia rappresenta l'esempio più calzante per descrivere l'importanza delle biomasse e le possibilità di utilizzo. Gran parte degli scarti della lavorazione della carta e del legno dell'industria finlandese sono trasferiti alle centrali termiche per produrre energia. Si evita così di stoccare gli scarti in discariche o pagare per il loro incenerimento.
Quello che un tempo era un costo da sostenere si trasforma in un'opportunità da non perdere e da sfruttare per produrre preziosa energia elettrica.
Non va comunque confuso il concetto di biomassa con quello della termodistruzione dei rifiuti. Le biomasse sono esclusivamente scarti d'origine vegetale e non rifiuti delle attività umane. Per ridurre ulteriormente l'impatto ambientale è inoltre necessario che le centrali termiche siano di piccole dimensioni e alimentate con biomasse locali, evitando in questo modo il trasporto da luoghi lontani.

Fonte: Ecoage.it

Tuesday, 1 April 2014

Gestione forestale sostenibile



Per gestione forestale sostenibile si intende “la gestione e l’uso delle foreste e dei terreni forestali nelle forme e ad un tasso di utilizzo che consentano di mantenere la biodiversità, vitalità e potenzialità di adempiere, ora e nel futuro, a rilevanti funzioni ecologiche, economiche e sociali a livello locale, nazionale e gli ecosistemi”.

E’ una definizione apparentemente complessa, però indica semplicemente che se sfruttiamo le foreste in un modo sostenibile, ovvero tagliamo meno della ricrescita, potremo avere un vantaggio economico oggi ma anche domani.
La foresta ricrescerà e potremo così avere a disposizione materiale da poter utilizzare anche in futuro, ma anche l’ecosistema nel suo insieme ne trarrà giovamento.

La gestione sostenibile può essere certificata (GFS). Tale certificazione garantisce al consumatore di aver effettuato un acquisto di un prodotto realizzato con legname proveniente da foreste gestite in modo legale e sostenibile.

I midollo



Il midollo è la parte centrale di un fusto di un albero ed è la via di trasporto che la pianta utilizza per trasportare la linfa. In gergo il midollo è chiamato anche vena ed è la parte più instabile di una pianta, o comunque quella più ricca di vita, anche una volta che un pianta è stata tagliata e diventata una tavola o una trave.

I nodi



I nodi sono il segno lasciato da un ramo che si è prolungato all’interno di un fusto. I nodi nascono dal midollo. Anche i rami si sviluppano con lo stesso metodo del fusto aggiungendo anno dopo anno un anello di legno stratificato. Le fibre sono normalmente poste ad angolo retto rispetto al fusto, e al centro del ramo scorre il midollo in corrispondenza del quale il ramo finisce a punta.
I nodi, che vengono alla luce quando un ramo cade o quando a un fusto vengono tolti i rami, possono essere sani, cadenti o morti.
Sono sani quando sono legati perfettamente alla pianta o alla tavola (nel caso in cui il fusto è già stato tagliato). Sono cadenti quando non restano legati alla pianta, e sono morti quando sono rimasti legati alla pianta ma sono diventati neri o scuri perché attaccati da funghi.
La presenza più o meno fitta di nodi va ad influire sulla lavorabilità o meno del legno. Essendo il nodo molto duro, meno nodi ci sono più lavorabile è il legno e viceversa. Se i nodi sono piccoli non c’è normalmente riduzione di lavorabilità o di resistenza meccanica (nel caso di legno strutturale). Ma se i nodi hanno una dimensione che va oltre il 1/3 della larghezza del legno allora il legno potrebbe risultarne indebolito. La resistenza dipende anche dalle fibre, e dalla direzione. Più sono diritte e più la resistenza ne risulta migliore. Comunque la presenza di nodi in se non rappresenta un decremento della resistenza del legno, però nel caso in cui non raggiungano le dimensioni già citate, e lavorino nello stesso senso delle fibre, ovvero nel senso longitudinale nel caso di una tavola o una trave. Anzi piccoli nodi possono anche incrementare la resistenza perché impediscono fessurazioni longitudinali.
Esteticamente i nodi possono rappresentare, specialmente nel legno rustico e invecchiato un motivo di pregio perché rendono il legno molto più vissuto.

Durame e alburno



Il durame è la parte centrale di un tronco, mentre l’alburno la parte esterna. Il durame è generalmente più scuro, mentre l’alburno più chiaro, quasi bianco specie da fresco.
L’alburno è la parte del legno più giovane e che si è formata più di recente ed è ancora la parte più viva del legno. La parte interna (o durame) è la parte sedimentosa e più indurita del legno. La parte interna è detta durame anche perché contiene sostante durimificanti che preservano il legno dalla marcescenza e decomposizione.
L’alburno trasporta l’acqua alle radici e di immagazzinare la linfa grezza sintetizzata, che poi viene restituita alle foglie.
L’alburno cresce con il crescere dell’albero ed è più spesso, in relazione al durame, nella parte alte del tronco rispetto a quella bassa. Questo dipende dal fatto che la parte più bassa del tronco ha un’età più alta e la parte alta del tronco un’età più bassa.
In fase di lavorazione, sia del legno per costruzioni o per arredamento, viene usato prevalentemente il durame, mentre l’alburno tende ad essere scartato. Il motivo è che il durame è più resistente e più stabile e meno attaccabile da muffe, funghi... .

Il colore del legno



Nelle specie di legno con differenze marcate tra durame e alburno (come le conifere), l’alburno risulta più chiaro rispetto al durame.
La diversa colorazione dipende dal processo di crescita della pianta, e non ha alcuna incidenza sulle proprietà meccaniche del legno.
I legni resinosi presentano una resistenza maggiore rispetto alle termiti per via proprio della presenza della resina. Legni molto utilizzati per esterni infatti sono il pino e il larice. Ma anche il legno di abete rosso se è impregnato di resina è molto più resistente.
I legni resinosi per avere una maggiore resistenza agli attacchi dei funghi e termiti, devono comunque essere essiccati.