Tuesday, 1 April 2014

L'abete rosso



L’Abete Rosso è un albero che appartiene alla famiglia delle conifere o Pinaceae.
Può raggiungere i 60 metri di altezza, e può resistere in periodi di siccità, alle temperature rigide in inverno, e alle gelate primaverili.
La corteccia da il nome all’Abete Rosso, essendo rossastra. Col passare degli anni diviene più scura e si ingrigisce.
Il tronco appare cilidrico e diritto. E’ un  legno infatti molto usato nelle costruzioni per questa sua caratteristica.
Tendenzialmente l’Abete Rosso ha una forma conica, relativamente stretta, specialmente se inserito in una foresta fitta o a seconda dell’altitudine. Infatti la sua chioma è più espansa alle quote più basse mentre si restringe alle quote più elevate.
La vegetazione dell’Abete Rosso è formata da aghi sottili di colore verde scuro lunghi circa 2,5 cm. Gli aghi sono inseriti in cuscinetti che spuntano dai rami.
Le Pigne (o Strobili) pendono dai rami e possono raggiungere una lunghezza di 20 cm e larghi fino a 4 cm. Hanno una colorazione verde rossiccia all’inizio, mentre poi diventano marroni nella stagione autunnale. Una volta maturi cadono.
I fiori dell’Abete Rosso, definiti sporofili, maturano in aprile/maggio. Si distinguono in Macrosporofili, (sono i fiori femminili che dopo l’impollinazione originano le pigne) e in Microsporofili (sono i fiori maschili e si sviluppano alla base dei coni femminili).
E’ presente in Italia  ma anche nel resto d’Europa del Nord, oltre che in Asia centrale e settentrionale.
In Italia in particolare è presente sulle Alpi dalla Liguria alle Alpi Giulie. Ma è presente anche nell’Appennino Tosco-Emiliano.
I boschi di Abete Rosso sono molto estesi nelle Alpi Occidentale fino alla Valle d’Aosta, anche se subordinato all’Abete Bianco nelle zone montane o al Larice nelle zone alpine.
Nelle Alpi centrali e orientali troviamo zone maggiormente estese di Abete Rosso per via delle favorevoli condizioni climatiche specialmente in estate quando si manifesta un caldo moderato e precipitazioni regolari.
L’Abete Rosso è coltivato (selvicoltura) in molte zone dell’Europa e della Russia, ma anche sulle Alpi. La selvicoltura viene praticata per effettuare rimboschimenti.
Il legno che si ricava dall’Abete Rosso ha ottime qualità di amplificazione del suono. Viene infatti utilizzato per la costruzione delle tavole armoniche degli strumenti a corda. Questo tipo particolare di Abete Rosso viene chiamato di risonanza per le sue caratteristiche acustiche.
Questo particolare tipo di Abete Rosso, presente anomalie di accrescimento degli anelli annuali dette “maschiature”, per tale motivo in Liuteria viene definito l’Abete Maschio.
Sono poche le zone d’Europa che possono vantare la presente dell’Abete di Risonanza, tra le quali la Val di Fiemme e la Foresta di Paneveggio in provincia di Trento, la Val Canale e del Tarvisiano in provincia di Udine.
La Val di Fiemme è la più famosa tra le zone citate, anche perché qui si riforniva del legname per i suoi famosi violini Antonio Stradivari.
L’Abete Rosso è bianco e lucido appena tagliato, mentre assume un colore bianco paglierino una volta stagionato o essiccato.
L’Abete Rosso è molto usato nelle costruzioni per le sue ottime qualità. Essendo infatti un legno molto leggero è molto apprezzato nella costruzione di tetti in legno e case in legno e opportunamente assemblato è molto indicato per rendere antisismica una costruzione. E’ inoltre un legno molto tenero quindi facilmente lavorabile. Può inoltre essere incollato per la realizzazione di pannelli o travi lamellari. Si presta a essere facilmente tinteggiato o verniciato.
E’ un legno più adatto a utilizzi interni (tetti in legno, mobili, rivestimenti interni…) che non da esterni. Per poter essere utilizzato in esterno, è opportunamente trattarlo con prodotti appositi per preservarlo da agenti atmosferici e in generale da agenti esterni che potrebbero danneggiarlo e ridurne la durabilità. Questi prodotti sono gli impregnanti per esterni.
Nel campo dei rivestimenti, e nello specifico dei piallati, possiamo trovare l’Abete Rosso utilizzato per la realizzazione di perlinati da sottotetto, da profili a scandola per rivestimenti interni ed esterni, di listelli e morali utilizzati anche nell’arredo giardino.
Con gli scarti della lavorazione, come la segatura o i trucioli, si possono ottenere i Pellets da riscaldamento che tanto successo stanno ottenendo in tutta Europa per la sua economicità rispetto ad altre fonti di energia come il Gas Metano e il Gasolio.
E’ un legno che si presta alla spazzolatura, che è una fase di produzione che permette di togliere la parte tenera del legno mettendo in risalto la venatura del legno. L’effetto è un invecchiamento o rusticamente dell’Abete Rosso che lo rende ancora più caldo e vissuto e crea un effetto molto piacevole.


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